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S. Quinto martire
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Guardiano d'obitorio necrofilo violenta una morta e la «resuscita»
Bucarest - Una giovane romena di diciotto anni,
dichiarata clinicamente morta, è improvvisamente resuscitata quando
un guardiano dell'obitorio necrofilo ha cercato di abusare del suo cadavere.
L'incredibile episodio è stato riferito dalla stampa romena.
Il dottore ha raccontato che la ragazza era stata trovata priva di conoscenza
dopo che aveva ingerito alcol e sonniferi in dosi eccessive.
I medici dell'ospedale ne avevano diagnosticato il decesso per arresto cardiaco
e il corpo era stato posto in una cella frigorifera in attesa dell'autopsia.
Ma la morta è improvvisamente tornata in vita non appena
Dan guardiano dell'obitorio e necrofilo (quando si dice l'uomo giusto al posto giusto...)
ha cercato di avere un rapporto sessuale con il cadavere.
Appena ha visto il corpo muoversi e riprendere vigore,
il violentatore terrorizzato è svenuto di colpo: e questo ha facilitato il suo arresto.
I genitori della ragazza, però hanno chiesto che sia messo in libertà perché la loro figlia gli deve la vita.

La vittima gli da il preservativo: violentatore assolto dal giudice
Austin (Texas, Usa) - «Quella donna dice che l'ho violentata? Non è vero- Se non ci stava,
perché mi ha dato il preservativo?» Così l'agressore è riuscito a evitare un'incriminazione
per stupro davanti ai giudici di Austin. La Corte non ha dato molto credito alle spiegazioni
della vittima,aggredita in casa, armato di coltello. La donna ha tentato di far capire
ai giudici che aveva sì «offerto» al suo stupratore un profilattico, ma solo perché -
non avendo alcuna possibilità di sfuggire alla violenza sperava di evitare rischi maggiori.
La Corte ha comunque dato un colpo al cerchio e uno alla botte: ha incriminato l'aggressore
per rapina e l'ha spedito in cella.

 

 

Fermano e multano ambulanza con a bordo un ferito grave
la Spezia - Un'ambulanza aveva appena raccolto un ferito grave,
vittima di un incidente è stata fermata da una pattuglia della Stradale
e multata dopo un minuzioso controllo dei documenti- Alcuni minuti
trascorsi a discutere e a compilare il verbale mentre il ferito rischiava di morire.
L'ambulanza - hanno raccontato gli infermieri aveva raccolto l'uomo
da pochi istanti ed era diretta a tutta velocità verso l'ospedale Sant'Andrea.
Era notte, in funzione c'era solo il lampeggiatore e non la sirena.
E proprio questo ha indotto una pattuglia della Stradale a bloccarla.
Nonostante le proteste, gli agenti hanno controllato con cura patente e libretto,
poi hanno affibbiato una multa di 140 mila lire. L'ambulanza ha potuto ripartire solo dopo alcuni minuti.
Al Sant'Andrea il ferito è stato sottoposto a un intervento chirurgico urgentissimo
per tamponare un'emorragia interna.

Ammanetta la ragazza per paura che venga rapita
Milano - Bella idea devono avere dell'Italia in Cecoslovacchia,
se un giovane cecoslovacco è giunto da noi con il terrore che gli rapissero la ragazza
che era con lui, per avviarla alla prostituzione. Così una volta sceso dal treno
alla Stazione Centrale, ha fatto scattare le manette
intorno al proprio polso e a quello della sedicenne, figlia della sua convivente,
e in questo modo si è messo a passeggiare per Milano.Quando alcuni poliziotti in borghese,
insospettiti, si sono avvicinati alla strana coppia, Miroslaw Hatala,
il «carceriere», ventinove anni, li ha aggrediti convinto appunto che
volessero molestare la sua protetta.
È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale
e per la detenzione di un coltellino:
faceva parte del suo corredo contro la «tratta delle bianche».

 

 

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